La prova del possesso ai fini di cessione di sostanza stupefacente deve gravare sull'accusa e non sull'indagato. Cass. Pen., Sez. IV, Sent. 8 ottobre 2025, n. 33394

Pubblicato il 1 settembre 2026 alle ore 17:46

Con questa sentenza, la Cassazione riafferma l'importante principio della presunzione di innocenza, valido anche per i reati legati alla droga. È fondamentale che l'attività di spaccio venga provata oltre ogni ragionevole dubbio e non possa essere considerata presunta in alcun modo.

 

Il nostro sistema penale deve garantire che l'onere della prova ricada sull'accusa. La giustizia non può basarsi su presunzioni automatiche, indipendentemente dal reato in questione.

 

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